I GAY E LE FESTIVITA’

Post n. 6 pubblicato il 28 Dicembre 2010

Cosa fanno i gay durante le feste?
Partendo subito da chi ha già un fidanzato, solitamente ci si raduna a casa di quello con la famiglia più tollerante (nel caso che l’altra non sappia nulla o che sia addirittura omofoba) per i classici festeggiamenti: pranzo, post pranzo, cena (se c’è ancora posto) e i saluti serali dopo qualche passatempo tutti insieme.
Ma i single?
Per loro c’è sempre l’attesa del pranzo di Natale con la famiglia per poi scappare a casa non appena possibile, o per lo meno così potrebbe sembrare agli occhi dei più.
Molto spesso però le feste sono un vero e proprio momento di caccia per il gay single (e talvolta anche per quello fidanzato, sia da single che in alcune occasioni in coppia).
I locali non sono mai così pieni come la notte di Natale o peggio ancora quella di capodanno, notte in cui la pista da ballo tende a diventare più un set pornografico. Escludendo che per degli arcani ed ignoti motivi pare che durante le festività si registri il picco massimo di testosterone, credo che la soluzione più logica alla questione sia più un fattore di relax: più un gay è rilassato e più ha voglia di divertirsi a letto con qualcuno, mentre durante la settimana lavorativa le scarse energie tendono ad assopirlo verso una più letargica esistenza.
Il freddo poi di certo non aiuta, ed ecco che l’intera comunità si mette in caccia su internet per cercare qualcuno che si presti ad andare da loro evitando così di uscire al clima invernale. Spesso però succede la stessa cosa anche dall’altro lato dello schermo e si finisce in lunghe ed inutili discussioni del tipo “Vieni tu!”, “No, Vieni tu da me!”, “No no io ho casa libera e molto spaziosa”, “E io abito in un attico di 200 metri quadrati! Da me c’è più spazio, vieni tu da me!”, “Ma non ho voglia di uscire, fa freddo, vieni tu da me!”, “Ma perché devo prendere freddo io?!? Vieni tu da me!” e dopo un quarto d’ora di battibecco su chi deve andare da chi, la diatriba termina con un ben “Allora ciao, ti saluto”.
Ebbene si, i gay sono più mammiferi degli etero e per questo il loro periodo di letargo inizia quando calano le prime nebbie e termina solo a Maggio inoltrato. Unica eccezione le feste? Per scaramanzia?!? Forse… ma nel dubbio che il detto “Chi non tromba a Capodanno non tromba tutto l’anno” sia una benemerita bufala, armiamoci di cappotto e una volta tanto alziamo il sedere da questa benedetta sedia e andiamo noi da qualcuno nel suo attico di 200 metri quadri e un letto a 12 piazze, tanto si finisce sempre per ingigantire tutto e non solo l’arredamento!!!
Buone feste a tutti!!!!
Christ

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