Carrie: FINE DELLA STORIA DI CHARLOTTE


E’ risaputo, perfino i bambini ormai lo sanno: quando finisce una storia nascono improvvisamente mille dissapori e si finisce spesso con uno dei due che rinfaccia all’altro tutto il suo malcontento per la relazione che gli è venuta a mancare.

Ma succede talvolta che questo copione si verifichi anche quando la storia non è mai iniziata…
Di recente Charlotte aveva iniziato a frequentare un ragazzo di cui non faccio il nome per rispetto e per privacy.
Un bravo ragazzo, molto studioso, con la testa sulle spalle… certo come tutti quanti con i suoi problemi ed i suoi difetti, ma la felicità che iniettava nelle vene di Charlotte era l’unica cosa che contava.
Ma in due settimane difficilmente nasce un grande amore e per una volta tanto mi aveva ascoltato e non aveva ancora parlato di fidanzamento. Cosa alquanto inusuale visto che solitamente bastavano 4 ore insieme per ritrovarsi pressoché sposati.
E così hanno fatto al comparsa i primi dubbi, le prime incertezze, tutti pensieri che avevano bisogno di un’auto-analisi interiore con lo scopo di fare chiarezza su se stessi e sulla coppia che si potrebbe costruire.
E’ un grave errore il comportamento classico che si adotta in questi casi dalla quasi totalità di tutti noi, però è anche vero che non ci sono molte strade che permettano questa riflessione in tempi rapidi come l’isolarsi e rendersi eremiti nel proprio piccolo mondo, riuscire ad ascoltare i propri pensieri e le emozioni interiori per poter affrontare la sentenza che ne verrà, nel bene o nel male.
Purtroppo però dall’altro lato non sempre c’è qualcuno disposto a capire ciò che sta succedendo, vuoi perché non riceve più le attenzioni di prima, vuoi perché possa essere possessivo o per tantissime altre ragioni che non sto qui ad elencare o mi ci vorrebbero 7 blog per farlo.
E così è successo a Charlotte che, in preda ai suoi dubbi e nel tentativo di far chiarezza con se stessa e con il suo potenziale Mr Big, ha visto il suo modo di porsi cambiare radicalmente fino a sovvertire tutto quanto in essere fino a quel momento.
Il culmine è stato toccato questa sera in una sua e-mail in cui cita perfino la mia omonima (ci tengo a precisare che il cognome è BRADSHAW e non Bradshow!) postandogli questa frase:
BASTA AVERE IL CORAGGIO E LA CORTESIA DI DIRE ALL’ALTRO CHE LA LORO STORIA ORMAI E’ FINITA …..SARO’ PAZZA MA IO CREDO CHE SIA ASSOLUTAMENTE POSSIBILE PORRE FINE AD UNA STORIA IN UN MODO CHE ALMENO NON INCLUDA UN’EMAIL, UN MAGGIORDOMO O UNA SCOMPARSA IMPROVVISA…CREDO CHE DOVRESTE AFFRONTARE L’IMBARAZZANTE CONVERSAZIONE DELLA SEPARAZIONE PERCHE SENTI QUESTA…..E’ CERCARE DI EVITARLA CHE FA DI VOI CATTIVI…….IL FATTO E’ CHE SI VORREBBE CHE UNA STORIA, O MEGLIO LA SUA FINE, POSSA ESSERE DIGNITOSA, DECENTE E ALL’ALTEZZA DI TUTTO CIO’ CHE C’E’ STATO…..IL PUNTO E’ QUESTO….SI CHE C’E’ UN BUON MODO DI ROMPERE CON QUALCUNO….E’ SOLO CHE QUESTO NON INCLUDE UN POST-IT
Come ragionamento non fa assolutamente una piega… se la situazione reale rispecchiasse quanto scritto in queste parole. Ma se così non è c’è un grosso problema di fondo.
Nessuna promessa era stata fatta, nessun anello era stato impegnato,… solo due persone che stavano approfondendo la propria conoscenza per scoprire insieme quanto abbiano da offrirsi, per poter poi valutare insieme la fattibilità di una relazione.
Ma in questo caso non c’è mai stata l’e-mail per troncare, tanto meno un SMS, un post-it, un telegramma, una cartolina o un bigliettino come quelli che ci preparavamo a scuola in vista dei compiti in classe.
C’era solo una persona che non voleva buttare nel cesso tutto quanto prima di aver fatto chiarezza con se stesso e poter essere così chiaro e sincero in quello che avrebbe poi dovuto dire di conseguenza… e non stava scritto da nessuna parte che la risposta alla sua riflessione sarebbe stata la scritta “The end”!
Ma come spesso capita i castelli in aria sono facili da costruirsi, cosa ben diversa è doverli demolire.
E così è successo… al silenzio riflessivo di Charlotte sono iniziate le e-mail di critica, talvolta anche feroce, messaggi di rabbia, rinfacciamenti, sogni e speranze infranti che non le hanno dato il tempo materiale di poter capire esattamente cosa stesse provando. Anzi, hanno portato alla cancellazione di quanto aveva iniziato a provare per lui condannando la storia al patibolo emotivo e sentimentale.
E’ strana la vita… a volte ti si rivolta contro, almeno in apparenza, ma poi ti rendi conto che quanto è successo è stata opera delle tue mani.
Personalmente mi dispiace per questa rottura ma nonostante tutte le ragioni possibili ed immaginabili, nessuno ha il diritto di scrivere determinate cose senza sapere come stiano davvero.
Carrie

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