Carrie: COLTELLO A DOPPIA LAMA


Quante volte cerchiamo di accontentare amici, fidanzati, mariti, mogli,… ed il favore fatto finisce per rivoltarsi contro qualcuno?

Il più delle volte siamo noi “intermediari” le vittime della ritorsione, ma non sempre.
Nella mia vita è successo svariate volte, ma una in particolare mi ha profondamente segnato.
Oggi ci ripenso e quasi scoppio a ridere, ma fino a qualche anno fa per me era un vero trauma che continuava a perseguitarmi giorno dopo giorno.
Fare sesso a tre per una coppia è pericoloso: non sai mai se uno dei due può prendersi una sbandata per il terzo, proprio come successe a Mr. Micro con Samantha.
Ma non fu un caso isolato, successe anche a me, con l’unica differenza che io cercai di non mandare a puttane la mia storia, lottai con tutto me stesso e vinsi… io.
Peccato che fu una semplice vittoria all’interno di un conflitto perso in partenza.
Venne a casa nostra un ragazzo, esteticamente carino con una leggerissima pancetta che in fin dei conti lo rendeva ancora più piacevole ai nostri occhi.
In assenza di carte da poker, ripiegammo su una più popolana streap-briscola a 3.
Piano piano iniziammo a toglierci tutti i vestiti finché non rimanemmo completamente nudi.
Facemmo un’ultima partita in cui, chi avesse perso, sarebbe stato a totale disposizione degli altri.
Credo di non aver mai visto 3 persone giocare così male a carte.
Alla fine fu Mr. Micro a perdere e ci accomodammo in camera da letto.
Dopo i primi giochetti classici presi l’iniziativa e feci l’attivo con il nostro ospite finché non venni.
Scoprii che quasi contemporaneamente anche lui aveva raggiunto l’orgasmo.
Mr. Micro ancora nulla, così mi dedicai un po’ a lui per pareggiare i conti.
Non mi sarei mai aspettato che l’altro, dotato di un tempo refrattario estremamente breve a quanto pare, invertisse i ruoli di poco prima.
Non fu molto delicato all’inizio, per i primi due minuti avevo le lacrime agli occhi, ma dopo…
Il miglior sesso della mia vita!
Finito il tutto mi ritrovai accoccolato al nostro ospite e Mr. Micro con un broncio allucinante.
Una volta rimasti soli pagai cara la mia intraprendenza sentendomi dire che ero stato un egoista, che ero sempre io quello a fare l’attivo per primo, che io avevo fatto sia da attivo che da passivo mentre a lui niente,…
Due ore di discussione!
Ma il vero problema sorse nel giro di nemmeno mezza giornata.
Quando la mattina dopo mi svegliai, la prima persona che mi venne in mente non era colui che stava dormendo al mio fianco, bensì il ragazzo della sera prima!
La sera stessa non riuscivo nemmeno a raggiungere l’erezione senza immaginare che davanti a me ci fosse l’altro e nemmeno riuscivo a provare piacere se distoglievo la mia concentrazione dalla mia fantasia!
Ero ufficialmente in preda ad una cotta!
Amavo la persona che avevo al mio fianco e questa strana situazione mi angosciava non poco: non sapevo come gestirla ed al tempo stesso non potevo fare a meno di proseguire con le fantasie sull’altro perché in caso contrario non sarei riuscito nemmeno a sfiorarlo.
Ci vollero quasi tre mesi perché la situazione tornasse alla normalità e la cotta mi passasse.
Lo rivedemmo a distanza di qualche mese e il mio primo impatto fu quello di saltargli addosso, ma non volevo si scatenassero i casini della volta precedente e così mi trattenni da qualsiasi impulso.
Il risultato fu che quella sera non concludemmo nulla.
Da un lato probabilmente fu positivo, non potevo garantire di riuscire a controllarmi, ma al tempo stesso mi dispiaceva: volevo riprovare quelle bellissime sensazioni ed emozioni della volta precedente.
Oggi mi piacerebbe riprendere i contatti con lui, credo potrebbe essere davvero il Mr. Big che da tanto sto aspettando, chissà, un domani potrei anche riuscire a scoprire se fosse realmente così!

Carrie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.