Carrie: CARNEVALE


Sabato scorso ho nutrito un irrefrenabile istinto omicida nei confronti di Miranda.
Non avevo nessuna voglia di uscire stasera, ma dopo una sua lunga insistenza alla fine ho ceduto.
“C’è la serata in maschera, i temi sono Burlesque e Lady Gaga, i colori: nero e rosso”.
Due le considerazioni immediate:

1-dirmerlo prima no?
2-adesso che cavolo mi metto??

Rovista, rovista, certe volte ho come l’impressione che nel mio armadio sia racchiuso il deserto del Gobi, eppure ci sono migliaia di vestiti lì dentro.
Alla fine ho optato per quella che era la “divisa” del Dok: giacca e pantalone gessato, camicia nera, maschera di metallo in metallo nero con Swarovski e tacco 15 rosso.
Miranda, in perenne ritardo, è passato a prendermi che ancora doveva prepararsi, così siamo andati a casa sua.
Camicia nera, jeans nero, scarpe nere e una mascherina rossa comprata al supermercato.
Tutto lì?
Non pretendevo un costume da gladiatore romano, ma qualcosina di più scenografico sarebbe stato gradito.
Appena arrivati avvertivo una sensazione d’inadeguatezza: tutti quelli che si stavano avvicinando all’ingresso del locale non erano in maschera.
Ecco fatto: mesi a costruirsi una reputazione buttati nel cesso.
Eppure in altre serate a tema i gay si erano sbizzarriti nei modi più disparati, stavolta invece nulla.
Riusciamo a rasentare il ridicolo nei Gay Pride ma diventiamo bacchettoni a Carnevale?
Il mondo sta decisamente andando a rotoli, per lo meno quello homo.
Oltretutto stasera c’è anche Pesciolino, ha deciso di superare il confine regionale e venire al Red.
L’incontro è stato a dir poco asettico: ore a parlare per telefono ma poi?
Si esaurisce tutto in un “ciao” e qualche dialogo di cortesia?

Confidando che sia stato tutto a causa dell’imbarazzo per l’incontro di persona, ho continuato la mia serata.
Mi sono rifugiato nel mio solito angolino, nel caos ho un angolo di pace e tranquillità tutto mio all’interno della sala fumatori.
Il Red non è di certo il mio ambiente, è un tipo di locale in cui dubito altamente di poter incontrare Mr. Big.
Credo sinceramente che sarà la mia ultima presenza qui, sono sempre stato capace di adattarmi a qualsiasi ambiente, ma qui no, l’essere in un posto il cui principale compito è quello di fornire uno spazio per scopare non è il mio ambiente.
Io non sono così e non cerco quello.
Cosa ci faccio qui?
Cosa può esserci per me?
Nemmeno la musica mi piace, va bene che uscire può essere solo una cosa positiva ma…
Ecco Miranda, mi ha appena pronunciato le parole magiche: “Andiamo? Io mi sono già rotto!”, per 5 secondi l’ho amato alla follia, strano come in poco tempo gli istinti omicidi possano mutare così radicalmente.
Così termina la mia esperienza nei locali con dark, o per lo meno la mia permanenza al Red, la prossima volta mi ci dovranno trascinare in catene, o forse no?
Purtroppo le parole di Miranda sono state dette al vento, eccolo infatti rilanciarsi nella mischia ed io tornare a scrivere, ma, stanco di starmene lì seduto, decido di fare un giro nel locale.
Da un lato sembrava che la maschera stesse facendo il suo lavoro, molti mi guardavano e sorridevano, un paio persino mi si sono avvicinati per salutarmi mentre andavano via, senza nemmeno sapere chi fossero.
Al tempo stesso credo che i tacchi li spaventino, inibendo ogni loro possibile tentativo di conoscenza più approfondita.
L’unico meritevole di attenzioni che mi ha avvicinato, ha ben pensato, dopo soli cinque minuti, di chiedermi: “Allora, facciamo un salto in dark?”.
Meglio tornare nella saletta, fumarsi una sigaretta ed aspettare che Miranda si decida.
Ci sono voluti quasi tre quarti d’ora perché comparisse di nuovo, giusto in tempo per presentargli una mia vecchia conoscenza di chat che avevo ritrovato lì quella sera.
Cavolo, ne è passato di tempo, eppure lui sembra ancora lo stesso di dodici anni fa, eccetto qualche rughetta in più.
Era lì con due suoi amici: un ex con cui era rimasto in buoni rapporti ed un etero.
Al solo sentire pronunciare la parola “etero” Miranda è imbizzarrito e ci si è lanciato.
Non sono riuscito a capire se fosse stato per il suo aspetto, dopotutto era un bel tipo decisamente molto sexy, oppure solo il fatto che rappresentasse il frutto proibito.
Proprio pochi giorni prima avevamo discusso di quanto fosse stato facile per me in passato riuscire a sedurre un etero facendo leva sulla sua curiosità.
Ed ora eccolo lì, a ridere e scherzare non senza una certa dose di provocazione: ma ci sta davvero provando con lui o sono i fumi dell’alcol?
Non mi sembrava che avesse bevuto poi così tanto.
Il mio amico è andato in bagno ormai da un’ora, è palese a tutti che il suo “Vado in bagno” era un messaggio in codice per dire “Vado a farmi qualcuno in dark”, Miranda ha continuato a ronzare attorno al tipo come un’ape fa con il miele ed io sono rimasto a chiacchierare con l’ex ora grande amico.
Ci siamo raccontati a vicenda come l’avessimo conosciuto, di come entrambi ne fossimo rimasti folgorati a prima vista, di come io abbia poi dirottato la conoscenza verso una semplice amicizia (visto che si era poi scopato uno dei miei più cari amici del tempo) e come lui fosse riuscito a mettercisi insieme.
Recuperato l’assenteista dalla dark, alla fine ci siamo diretti verso la macchina, dove mi sono immediatamente messo un paio di scarpe normali che avevo portato con me.
Durante il viaggio di ritorno io e Miranda abbiamo parlato a lungo, sia della serata che delle nostre vite in generale.
Ci siamo soffermati soprattutto su una sua domanda: “Ma perché la gente non ci prova con me?”.
Personalmente credo che la risposta alla sua domanda stia nel modo di comportarci all’interno del locale.
Io, da sempre preda, sono conosciuto da molti ragazzi, ma al contrario io di pochi conosco il nome o il nickname di chat, quindi appaio come quello tranquillo, un po’ in disparte, la classica persona da abbordare.
Miranda, invece, è amico del mondo ed il mondo è amico suo, la sua grande esuberanza probabilmente lo rende agli occhi dei più come il cacciatore, aspettandosi di conseguenza di venire abbordati da lui e non il contrario.
Ho visto i giochi di sguardi che mi sono stati lanciati ed ai quali ho risposto, oppure quelli a cui io stesso ho dato il via.
Forse questo passaggio Miranda l’ha saltato di netto, aspettando che qualcuno si facesse avanti senza prestare attenzione ai dettagli iniziali.
Alla fine la serata si è salvata sul finale, chissà sabato prossimo dove andremo, stavamo pensando di cambiare un po’ aria.

Carrie

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