Carrie: I SOGNI SON DESIDERI…

In un momento come questo, gli attimi più belli sono quelli trascorsi a sognare, ma se persino i sogni si divertono a torturarci, allora qualcosa non quadra.
Già è una fortuna riuscire ad addormentarsi, con il male alla gamba destra causato da un’ustione di secondo grado che mi sono procurato una settimana fa, avrei davvero bisogno di godermi quelle poche ore a mia disposizione.
Già in passato certi sogni hanno giocato, a me o a chi mi era vicino, brutti scherzi, come ad esempio il mio primo sogno erotico, avuto alla veneranda età di 22 anni.
Posso perfino dirvi la data: 21 Dicembre 1999.
Quel giorno ero stato sottoposto ad un piccolo intervento e la sera stessa faccio quel sogno.
“Nulla di strano” penserete.
Ma vi pare il caso di sognare di essere circondati da una ventina di ragazzi nudi ed eccitati che ti saltano addosso proprio la notte dopo la circoncisione?!?
In un’altra occasione il mio sogno si è rivelato dannoso per la persona con cui dormivo quella sera: Mr. Micro.
Per certi versi, dormire in due in un letto singolo è stupendo: stare abbracciati, vicini vicini, una perfetta simbiosi.
Ma se quella notte si è vittima di un incubo, il tranquillo quadretto può trasformarsi in una scena di calci, spinte o…
Quella notte sognai che in giro per Bologna stavano avvenendo degli strani omicidi ad opera di vampiri, ma nessuno riusciva a scoprire chi fosse il vampiro che aveva dato inizio a questa proliferazione di sottoposti.
Lo scopro io, quasi per caso: il “vampiro zero”, per adattare un termine medico al nostro caso, si era trasformato in una carta da gioco, più precisamente in una donna di quadri.
Inizio a lottare con la carta (non potete immaginare quanta forza abbia una carta in sogno), ma ad un tratto il vampiro riesce a mordermi nel collo.
In una frazione di secondo, pieno di una rabbia incontenibile, decido che devo morderlo a mia volta.
Il problema è che la mia intenzione è stata trasposta nel mondo reale.
Alzo la testa di scatto con gli occhi aperti, tanto da svegliare Mr. Micro, lo guardo in faccia, poi sposto lo sguardo sull’attaccatura del suo braccio sinistro al petto, dove fino a qualche istante prima io vi ero coricato, lo riguardo di nuovo in faccia, nuovamente la sua ascella e lì assesto un morso con tutta la ferocia che avevo in corpo.
Dopodiché mi sono rimesso a dormire, per lo meno io.
Il bello di tutto questo è che mi ricordo ogni singolo istante di quella scena, anche se il mio cervello operava autonomamente in preda al sogno, io ero cosciente.
Vi lascio immaginare quanti insulti mi sia preso la mattina dopo, specie quando confessai che mi ricordavo tutto.
Negli ultimi due giorni sto, invece, facendo il medesimo, bellissimo sogno: sto camminando in montagna dove abitano i miei, ma al posto della loro villa ci sono dei condomini. Intravedo un gruppo di ragazzi, più piccoli di me e fra di loro ce n’è uno che mi mozza il fiato, sia per la sua bellezza, quanto più per il suo sorriso. Troppo timido per avvicinarmi, continuo a girare senza perderli ma d’occhio, variando i miei percorsi per non sembrare un cane in fregola. Poi all’improvviso sono loro a chiamarmi chiedendo se so che ore sono e da lì inizia il dialogo e scopro che il gruppo é composto da due coppie ed in single, proprio quello che mi fa impazzire. Passano diverse ore mentre giriamo tutti insieme, ridendo e scherzando, quando finalmente mi faccio prendere da un improvviso attacco di coraggio e lo prendo per mano mentre camminiamo. Lui mi guarda e…un’attesa infinita…mi sorride. Ci fermiamo in mezzo ad un giardino e gli altri ragazzi cominciano a ripetere le classiche frasi di circostanza: “Dai baciatevi”, “Baciatevi, si vede lontano un miglio che non aspettate altro” e così via. Lui mi guarda in faccia e diventa rosso peperone, io resisto qualche secondo di più prima di arrossire ma poi cedo: mi lancio lentamente verso di lui, le sue bellissime labbra che in quella giornata mi avevano regalato quei meravigliosi sorrisi e…
Mi sveglio.
Vi pare umanamente possibile accettare che un sogno simile debba terminare in modo così drastico?
Inutile provare a riaddormentarsi sperando in una sorta di “secondo tempo” come al cinema.
Ti lascia una sensazione stupenda dentro, ma angosciante al tempo stesso perché non saprai mai come andrà a finire.
Ripetere il medesimo sogno la notte successiva, provando nuovamente quelle stesse emozioni e sensazioni come se fosse per la prima volta…restare fulminato dal suo sorriso…lanciarsi per prendergli la mano…buttarsi sulle sue labbra…e svegliarsi ancora una volta, è una sadica tortura del mio inconscio o di qualsiasi altro fattore che ha interrotto quel sogno.
Comunque sia i sogni, dicono, siano un riflesso dei nostri desideri.
Comprendo benissimo quelli degli ultimi giorni, ma non ho mai avuto inclinazioni cannibalesche nei confronti di nessuno dei miei ex, che ci fosse qualcosa di più profondo?

Carrie

0 commenti su “Carrie: I SOGNI SON DESIDERI…

  1. Potrebbe essere un sogno premonitore, per questo non riesci a sognare la fine…
    Cannibalismo?? Naaa… era solo una "voglia carnale"… e fra il carnale ed il carnivoro, il passo è stato breve! :-p
    Io invece ho degli incubi ricorrenti… in uno di questi lotto con della gente, poi ammazzo un'impostora, e subito dopo, durante un terremoto finisco sepolto vivo.
    Un altro sogno che faccio ogni tanto è quando sogno la mia vita, come la volevo col mio ragazzo (il primo…)(…forse l'unico che mi ha ricambiato…), fino alla vecchiaia…
    Purtroppo lui non c'è più da sette anni e mezzo, e mi sveglio di soprassalto, sudatissimo e col fiatone… non è una bella cosa.

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