Carrie: CRONACA IN DIRETTA CON AIDAN

Domenica ore 00:50.

Adesso vi starete chiedendo chi cavolo sia Aidan.
La risposta è semplicissima: se fosse nata uomo e gay sarebbe la mia metà mancante, purtroppo così non è stato ed il nostro rapporto si limita ad una folle e perversa amicizia.
Come stasera, uscito dal lavoro siamo andati a casa, giusto il tempo di una doccia, scegliere i vestiti, un velo di trucco e salire in macchina verso la Romagna, diretti ad affrontare una serata senza programmi in balia degli eventi e, possibilmente, dell’alcol.
Abbiamo deciso all’unisono di raccontarvi in diretta gli sviluppi della serata.

Domenica ore 5:14
Eccoci a casa del ragazzo che Aidan sta svezzando, da me goliardicamente (forse) memorizzato nel telefono come “Carrie, tieni giù le zampe, questo non si tocca!!!”.
La serata si é sviluppata lungo le strade di Ravenna, sorseggiando un gin lemon e due Cosmopolitan orribili.
Finalmente sia io che Aidan abbiamo capito cosa sia la notte d’oro di Ravenna: un’invasione di stand, musica da discoteca e gastronomia per tutto il centro.
Cosa immancabile da fare in questi casi: armarsi di IPhone ed aprire tutte quelle applicazioni per scovare i gay nei paraggi.
Tutti intorno ai 3-4 cento metri, un momento: e questo estremamente carino? Qui dice 13 metri… Studiamo per bene la foto in 3 ed iniziamo a guardarci attorno, scrutando il viso di ogni ragazzo nei paraggi, ma la calca era troppa.
Sarà per la prossima volta, adesso mi sdraio un po’.
Notte notte.

Domenica ore 7:41
Detesto guardare fuori da una finestra e…non vedere nulla, solo un’ammasso tetro ed informe di colore grigio: la nebbia.
Quei due sono ancora alle prese con i loro sogni, io sto lottando contro il divano più scomodo della storia, col rischio che nel mentre arrivi suo padre di rientro da un viaggio.
Chissene…mi rimetto a dormire ancora un po’, sempre che ci riesca.

Lunedì ore 01:37
In effetti non ho scritto molto in diretta, la giornata di oggi è stata fin troppo impegnativa.
Abbiamo optato per una bella colazione e visita ad un mercato in cui Aidan ed io ci siamo rifatti gli occhi con borse e scarpe.
Poi visita ad un parco in centro a Ravenna, momento in cui ho avuto modo di litigare con un perfetto imbecille in una community: se sono in giro con i miei amici e tu mi scrivi, anche solo per educazione, non li abbandono per farmi gli affari miei e messaggiare con te.
In più sto camminando per una strada che non conosco e non ci tengo particolarmente a spiaccicarmi contro un palo o un albero.
Se tu non hai la minima pazienza non è un problema mio e se poi fai l’acido con me è ancora peggio.
Ho corso dietro ad un uomo solo una volta in vita mia (Mr. Micro) e non ho più la benché minima intenzione di fare la figura del coglione una seconda volta, da un over 30 mi aspetto come minimo un po’ di maturità in più.
Così ci siamo fermati a pranzare con un Kebab e poi a casa di alcuni amici di “Carrie…non si tocca”a giocare a SingStar prima e Just Dance dopo, ovviamente ho stracciato gli avversari.
In serata l’ennesimo sviluppo in meglio: inizio a chattare con un ragazzo napoletano e…che sia la volta buona?
Siamo molto simili, entrambi alla ricerca di stabilità a lunghissimo termine e con affinità di pensiero su molte altre cose.
Ora é troppo tardi, vi racconterò meglio domani durante il viaggio di rientro, è decisamente giunto il momento di coricarmi.
Oltretutto il piano di rientro a casa è saltato, ci fermeremo a dormire da “Carrie,…non si tocca!!!”, la serata l’abbiamo passata a casa sua a guardare il primo film di Harry Potter insieme a suo fratello.
O meglio: loro tre a guardare il film, io ad alternarlo con suo fratello.
Il lupo perde il pelo ma non il vizio.
Sogni d’oro a tutti, specialmente o’ guagliuncello.

Lunedì ore 23:06
Rieccomi finalmente a casa, sdraiato sul lettone con Aidan accanto a me che si sta scatenando in commenti su FaceBook.
Altra giornata ricca di novità: Aidan è tornata single (caso ha voluto che proprio oggi avessi ribattezzato il suo boy “Chiappe flaccide” poco prima della rottura), un’ora e mezza al telefono con il ragazzo che vi dicevo, l’incontro con Anthony nel pomeriggio,…con sole 6 ore di sonno in due notti alle spalle, non chiedetemi come sia riuscito a stare in piedi tutto il giorno.
La new entry è un ragazzo davvero interessante, riusciamo a stare al telefono per ore e parlare di tutto.
Ovviamente sto già cercando di pensare ad un eventuale incontro, per ora ne approfitto per conoscerlo meglio e vedere cosa possa succedere.

Martedì ore 6:16
I miei due giorni di riposo sono ormai solo un lontano ricordo, anche se parlare di “riposo” mi pare molto eufemistico, ho le stesse energie di un pipistrello a mezzogiorno.
Sono già sull’autobus in direzione centro, non vedo l’ora di uscire per poter chiamare il “piccoletto”.
Buona giornata a tutti!

Carrie

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