Carrie: 578 KM

Ogni cosa ha i suoi pro ed i suoi contro, proprio come il rapporto col mio guagliuncello a 578 km di distanza.

Un rapporto come questo, se tale si può definire visto che non siamo mai andati oltre al piano virtuale di conoscenza, da un lato presenta grosse difficoltà e numerose incertezze, ma al tempo stesso ti obbliga a non correre.
In un rapporto tradizionale ci sarebbe stato un primo appuntamento, un bacio e ci si sarebbe conosciuti piano piano gradualmente, in un’avventura alla scoperta in contemporanea del proprio piano fisico, con quelli caratteriale e umano.
In questo modo, al contrario, abbiamo tutto il tempo di approfondire gli ultimi due e solo successivamente passare al lato più materiale.
Di certo si viene a conoscenza delle caratteristiche di entrambi, specialmente riguardo al sesso, ma è pur sempre un arma a doppio taglio: se tutto va bene sul piano virtuale ed hai imparato ad apprezzarne pregi e difetti, cosa succede se dal vivo qualcosa s’inceppa?
È forse il metodo migliore comprare una macchina dopo che per mesi sei stato ad ammirarne le foto sulle riviste, aver studiato la sua scheda tecnica fino ad impararla a memoria e leggere i commenti sui blog del settore, senza essere mai andati dal concessionario ed essertici seduto dentro?
In fin dei conti non si finisce mai di conoscere una persona, nemmeno dopo anni di convivenza, ma per certo aiuta ad avere un quadro più preciso sulla sua personalità, almeno per le sue caratteristiche principali.
E così è per me: sto imparando molto sul conto del guagliuncello e piano piano scopro i suoi lati positivi e negativi, permettendomi di affrontare pro e contro, pregi e difetti.
I lati positivi sono davvero molti: cerca una storia seriamente, è sicuro di ciò che vuole, ama il lavoro, è molto dolce, adora le coccole, ha un carattere equilibrato, ama cucinare, è molto carino (fattore che aiuta), dice le cose dritte in faccia, ama scherzare e via dicendo.
Lati negativi ne ho trovati pochi fin’ora: è maniacale per arredamento e pulizie, al telefono tende ad essere un monopolizzatore e non credo conosca nemmeno una canzone di Shania Twain (se così fosse dovrò fargli un corso intensivo delle sue canzoni).
Nonostante tutto questo, la distanza ed il suo marcato accento napoletano (che adoro follemente ma talvolta rende difficile la comprensione), resta una delle più belle conoscenze della mia vita e non ho alcuna intenzione di lasciarmi scappare questa opportunità.
Qualche giorno fa Aidan mi ha detto una frase bellissima: “Speriamo sia la volta buona, te lo meriti”.
È bello avere qualcuno che tifa per noi.

Carrie

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