Carrie: RIVINCITA

Finalmente posso dire di essermi divertito alla grande mercoledì sera, ci voleva una serata fuori dai soliti schemi di noia.
Baby ed io siamo tornati al Cassero, ero un po’ spaventato dall’idea di ripetere l’esperienza della sera precedente, ma confidavo sulla presenza di un altro dj ed al mio credito karmico ottenuto dalla schifosa serata precedente.
Non ero molto convinto di voler veramente uscire e rischiare una nuova cocente delusione, ma peggio del giorno prima era alquanto improbabile.
Appena arriviamo la prima sorpresa: quasi nessuna fila, quindi nessuna attesa al freddo.
Di sotto c’era ancora pochissima gente ed in quel preciso momento mi è balenato in mente un pensiero terribile: non è che la gente sia rimasta a casa dopo essersi distrutta la sera prima?
Passa la mezzanotte, ora è ufficialmente San Valentino, ma il pensiero non mi tocca particolarmente, stasera la musica è decisamente molto meglio.
Piano piano il locale si sta riempiendo.
Baby, un ragazzo che conosco ed io decidiamo di aprire le danze lanciandoci in centro pista.
In breve tempo restiamo solo in due, il mio amico è troppo impegnato con un ragazzo.
Era un bel po’ di tempo che non ballavo così tanto e con una simile carica in corpo, normalmente non avrei esitato a salire sul cubo (se tale lo vogliamo definire), ma c’era tutto lo spazio che potevo desiderare anche in pista.
L’ennesima pausa sigaretta al freddo ed ecco la sorpresa della sera: faccio amicizia con un gruppo di ragazzi.
Così i 5 minuti tradizionali per fumare si sono trasformati un 15 minuti di chiacchiere e risate, tanto da uscire con loro fuori dal Cassero per andare a fare colazione.
Il dialogo poi si è evoluto anche in discorsi più seri, tanto da programmare una cena tutti insieme per fare un confronto tra la mia cucina e quella di X, cuoco di professione.
Può sembrare una sfida impari, ma non vi ho mai detto che, quando mi è possibile, faccio un secondo lavoro: il cuoco a domicilio.
Altra caratteristica di uno di loro è la fortissima somiglianza con X, l’attore che interpreta Nico in “Another gay movie” e “Another gay sequel”, anche se probabilmente devo essere stato la miliardesima persona a farglielo notare visto lo sguardo semi-sanguinario che ho ricevuto subito dopo averlo detto.
Mi piacerebbe rivederli, non per il fatto che sono tutti molto carino, quanto più per la simpatia. Dopo aver ballato fino allo sfinimento, mi sono divertito come non mai in loro compagnia.
Salutato il gruppo di nuovi amici, sono rientrato al Cassero e la scena che mi si è prospettata davanti mi ha lasciato basito: Baby sul cubo in boxer a righe colorate molto simile ad un paio che ho a casa.
Un momento! Quelli sono proprio i miei boxer!
Le mie mutande sono state le regine indiscusse della serata, cosa potrei volere di più?
Mi ci sono voluti 3 long island per riprendermi dallo shock, non è da tutti i giorni avere le proprie mutande in bella vista sul cubo.
Il resto della serata si è conclusa con me in pista ad insegnare passi di danza a Baby che li rifaceva sul cubo, decisamente una serata fuori dai soliti schemi, se non il dover aspettare le 5:27 del mattino per il primo autobus che ci riaccompagnasse a casa e la colazione al medesimo bar del mattino precedente.

Carrie

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