Carrie: IL PISELLO IN 2D

Come per la maggioranza dei gay, anch’io posso sostenere con ferma certezza di aver visto un elevato numero di membri maschili, tanto che credevo di conoscerne ormai ogni possibile dimensione e forma.

Il bello della vita è proprio la sua capacità di stupirti quando credi che nulla sia più in grado di farlo.
Ricordo dettagliatamente le tipologie di “peni” con cui ho avuto a che fare e che qui cercherò di elencare, sdrammatizzando laddove si dovrebbe piangere.
Partiamo dall’incubo di ogni gay e donna: il pisello piccolo.
La frase: “le dimensioni non contano, l’importante è saperlo usare” ha valore fino ad una soglia che, ironicamente, ho definito il “minimo sindacale”, al di sotto di essa è la più grande cazzata che sia mai stata proferita dall’uomo.
In questo caso il premio va ad un ragazzo sudamericano conosciuto ormai molti anni fa che viveva un conflitto di interessi interiore di dimensioni abissali: essere attivoattivo ed avere un pene di 8 cm in erezione.
È matematicamente impossibile riuscire ad avere un rapporto, non arriva nemmeno a sfiorarti.
Approfitto di queste pagine per chiedergli scusa, non è stato carino tirargli giù le mutande e dire: “Il resto l’hai lasciato a casa?”.
In posizione totalmente opposta troviamo il pisello a cono, con annessa ciliegina messa dal lato sbagliato.
Se possono risultare invitanti quali ingredienti di un gelato, diventano l’esatto contrario in un pene.
Provate ad immaginarvene uno di 30 cm che alla base è enormemente grosso e, man mano che risalite verso la punta, diventa sempre più sottile fino a terminare con una cappellina piccola piccola di un intenso colore rosso ciliegia.
Se non riuscite ad immaginarlo fate un esperimento: andate in gelateria e fatevi dare una cialda a cono ed un’amarena, prendete quest’ultima ed infilzatela nella punta del cono, fate una proporzione fino a 30 cm e sapete cosa mi sono trovato davanti.
Capitan Uncino è il mio preferito: lungo senza scadere nell’esagerato, colore perfetto, forma della punta  disegnata ad arte da Michelangelo, ma talmente ricurvo verso l’alto da essere ingestibile, salvo forse in un 69 e non senza faticare un bel po’.
Se poi si aggiungono i problemi psichici del proprietario quali gelosia, paranoia e melodrammaticità cronica, vi renderete conto che, i pochi pregi di cui si poteva vantare, non garantivano un futuro alla storia.
È poi il turno degli storti, peni che, partendo dritti, subiscono un’improvvisa curva a destra, sinistra o verso il basso.
È quasi normalità che non sia perfettamente a 90 gradi rispetto al corpo, ma certe volte non ho potuto fare a meno di chiedermi se si fosse fratturato tempo addietro e mai più messo a posto.
Che dire poi del colore?
Persone di carnagione chiara con membri quasi neri, oppure cappelle tendenti alle più disparate sfumature: dal rosa pastello fino al viola mammola, passando per il blu, rosso e perfino maculato di due o più colori.
Parliamo infine di quelli dotati di bozzi, gonfiori, a rombo e così via, la natura fa di tutto per sbizzarrirsi.
Insomma: il pene maschile è, forse, più univoco che le stesse impronte digitali.
Credevo di averli visti ormai tutti, mai mio pensiero fu più sbagliato di questo.
Dopo alcuni giorni in chat con un ragazzo bisessuale, l’altra sera ci siamo incontrati a casa sua, il fine dell’incontro era molto semplice: sesso.
Appena entrati in camera non faccio in tempo a posare lo zaino che lui si era già completamente spogliato e…
Che cos’è quella cosa?!?
Corto, quasi tozzo, grosso all’inverosimile e con una cappella unica al mondo.
Per farvi capire meglio cosa intendo, v’invito a fare un secondo esperimento: prendete l’anima in cartone di un rotolone asciuga tutto per cucina, tagliatene una sezione di non più di 4 cm e coloratela di rosa, carnagione pallida.
Prendete ora un mini cd (avete presente quei cd di dimensioni ridotte, più o meno coincidenti col diametro del rotolo di cartone?), colorate anch’esso con un rosa leggermente più intenso ed incollatelo sopra la sezione del rotolo.
Ecco fatto: una cappella in 2 dimensioni, totalmente priva di profondità.
Non sapere quanto mi costi ciò che sto per dire, l’inizio frase perfetto sarebbe una bestemmia.
È mai possibile che il cazzo perfetto sia stato proprio quello di Mr Micro?
23cm, dritto o al massimo a 89,9999999 gradi rispetto al corpo, nessuna deformità anatomica, estetica o di qualsiasi altra natura.
Lassù qualcuno mi odia.
Carrie

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