Carrie: ASCOLTA IL TUO CU…ORE!

 

Viviamo nella convinzione di essere sempre dalla parte della ragione, ma a volte dobbiamo saper riconoscere i nostri limiti ed i nostri errori, soprattutto quando gli altri ci mettono di fronte alla realtà dei fatti.

Non mi sto riferendo all’interruzione di ogni tipo di rapporto con Aidan a seguito della discussione avuta all’inizio di Gennaio, durante la quale nemmeno io ho elemosinato parole dure nei suoi confronti, ma dette sempre a scopo difensivo dai suoi attacchi. 
La persona a cui devo porgere le mie scuse è il Gigante Buono.
Il lungo periodo di silenzio è terminato, abbiamo avuto modo di parlare ed io ho potuto vedere la situazione anche dal suo punto di vista.
I suoi toni, seppur pacati, trasudavano una punta di rancore mista risentimento e non ha risparmiato nessuna osservazione o critica sul mio comportamento, alcune valide, altre meno.
Mai innamorarsi di un amico.
È una regola contro la quale mi ero già scontrato in passato ai tempi di Paolino, credevo di aver imparato la lezione, ma è anche vero che non è l’io conscio a decidere di chi innamorarsi e di chi no.
Mai tacere i propri sentimenti, ma affrontarli e dichiararsi.
Ecco, questa regola non mi appartiene, anche se mi è costata l’accusa di essere un immaturo.
Non dire al diretto interessato quello che si prova, specie se la persona in questione è uno dei tuoi migliori amici, non è sintomo di debolezza, ma un modo per preservare il rapporto d’amicizia che si è costruito fino a quel momento.
“Avresti dovuto dirmelo, sai che non sarei fuggito via”.
A parole è facile a dirsi, ma non esiste alcun contratto vincolante a cui aggrapparsi in caso di risposta negativa.
Ci sono persone che con la sola frase “Mi interessi” sono fuggite a gambe levate poiché allergiche a qualsiasi forma di relazione, figuriamoci ammettere di essere innamorati di loro!
Probabilmente il mio isolarmi da lui non è stata la scelta migliore, ma al tempo stesso mi ha permesso di riuscire a guardare avanti non avendo la sua immagine perennemente presente nella mia testa, cosa che difficilmente sarei riuscito a fare se lui mi fosse stato accanto.
Mi è dispiaciuto il suo modo di ridurre il tutto al discorso di una semplice scopata, era l’ultima delle mie intenzioni, come peraltro già vi dicevo in un precedente post.
Ma una cosa è certa: né lui tantomeno io abbiamo intenzione di rovinare la nostra amicizia correndo un simile rischio.
C’è però un’osservazione che non mi è piaciuta: essere troppo libertini fa di me una persona poco seria, io che tanto decanto l’amore arrivando quasi a piangermi addosso.
Questo proprio no.
Non mi sono mai pianto addosso perché Mr Big non si è ancora rivelato, potrò aver sentito la mancanza di una persona al mio fianco in questi anni, ma mai mi sono disperato per questo.
Se un domani una persona speciale si facesse strada nella mia vita, io sarò pronto ad accoglierlo se così non fosse…continuerei a scrutare l’orizzonte senza mai demordere.
Ma aspettare il principe azzurro non significa necessariamente ammazzarsi di pugnette.
Cosa c’è di sbagliato nel dare sfogo ai propri istinti ed alle proprie voglie con la persona sbagliata in attesa che arrivi quella giusta?
Siamo adulti, consenzienti e coscienti di ciò che stiamo facendo, io non riesco a vederci una connotazione così negativa.
Non dico che, ogni sera nel mio letto, vi debba essere uno sempre diverso dal precedente, ma se  di tanto in tanto capita un “ospite” non ha nulla di negativo.
Oltretutto negli ultimi tempi vedo con una certa frequenza una sola persona: l’escort.
È forse più presente lui di un fidanzato: parliamo, scherziamo, ridiamo e ci lasciamo andare alle nostre voglie.
Ma avere una soddisfacente attività sessuale, fa di noi persone non affidabili in una relazione?
Io mai potrò amare una persona facendo scaturire i miei sentimenti dal pene, per lo stesso motivo non accetto che una persona ed i suoi sogni vengano sminuiti dal numero di amanti passati per il mio letto (e non solo lì).
Mi spiace, ma a questa supposizione non credo e non voglio nemmeno continuare a pensarci, preferisco credere sia stato dettato da un momento di sfogo misto rabbia, piuttosto che da una convinzione radicata.
Per tutto il resto devo però chiedere scusa ed approfitto di questo spazio per farlo.
Infine, a conclusione di questo blog in occasione dell’annuale San Valentino, voglio fare gli auguri a due miei amici, nonché la coppia più bella del mondo.
A Michele e Massimiliano, con l’augurio che per voi sia sempre San Valentino.
Nel mentre mi preparo per festeggiare l’ennesimo San Faustino, festa dei single, per non dire delle zitelle.
Auguri a tutti gli innamorati!
Carrie

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