Carrie: CA NISCIUN’ È FESS

Il bello di scrivere con un iPhone è che posso lavorare al blog o al nuovo libro ovunque io mi trovi.
Proprio come oggi, a 2104 m sul livello del mare, in un luogo dai paesaggi mozzafiato: lo Chalet Fiat sopra Madonna di Campiglio.
Un breve fuga in alta quota insieme alla Camy per rilassarci dai frenetici ritmi lavorativi di Bologna.
Durante le feste natalizie avevo chattato per qualche giorno con un ragazzo molto carino di origini rumene in Italia già da svariati anni.
Nel corso di un’ora, dopo esserci anche scambiati i numeri di cellulare, ho scoperto che si trovava a casa dei suoi, in Romania, in attesa di rientrare a Bologna.
Non sto a tirarla per le lunghe: mi chiese € 150,00 per aiutarlo a rientrare visto che, così diceva, aveva speso un po’ troppo in regali ed era rimasto senza soldi per il viaggio di rientro in macchina.
Ovviamente non ho tirato fuori nemmeno un centesimo.
All’inizio continuava a farsi sentire, dopo qualche giorno si arrese all’evidenza che non mi sarei fatto raggirare.
Arriviamo ai primi di Marzo, con alcuni inframmezzi come, ad esempio, il tipo con cui mi sono baciato due settimane fa in montagna ed il tipo col quale ho fatto sesso nel bagno della stazione di Carciato.
In tutto questo riecco il ragazzo rumeno farsi avanti, non ricordandosi di chi fossi e del nostro precedente contatto.
Di nuovo la stessa identica scenetta per farsi dare i soldi, ma stavolta mi diverto ad assecondare i suoi piani.
“Ma da quant’è che sei rientrato in Romania?” chiedo.
“Da un mese”.
Ma come, non eri lì da Natale?
Decido quindi di rimetterlo alla prova come già fatto in precedenza: “posso anche cercare di aiutarti, magari potrei venire io in Romania e torniamo insieme in Italia in macchina”.
Secondo voi qual è stata la sua risposta?
Coloro che hanno optato per un suo rifiuto alla mia proposta sappiano che hanno sbagliato.
Sentirlo accettare un po’ mi aveva reso perplesso: che si tratti realmente di una persona in difficoltà disposta a restituirmi i soldi una volta rientrati a Bologna?
Potrebbe benissimo trattarsi di una truffa, ritrovandomi come un perfetto idiota bloccato in un paese che non conosco e senza soldi.
Qualunque fosse la verità, la mia diffidenza ha avuto il sopravvento (non che la ragione mi dicesse di fare diversamente) ed ho troncato ogni nuovo contatto con lui.
Bisogna però riflettere su quanti ancora oggi continuino a cadere in tranelli simili a questo.
Se non ci fosse nessuno disposto a mandare loro dei soldi, questa forma di adescamento si sarebbe già estinta, devo quindi dedurre che funzioni ancora egregiamente.
Sono curioso di vedere quanti profili fake per estorcere soldi esistano sulla piazza di Bologna.
Nel mentre c’è stato il ritorno di una persona che non avrei creduto di sentire mai più: Michael, il ragazzo polacco che conosco da un paio d’anni ed era sparito nel nulla l’estate scorsa.
Vediamo cosa porterà questa nuova sessione, ma di lui vi parlerò nel mio prossimo post.
Torno a prendere un po’ di sole.
Buon fine settimana a tutti!
Carrie

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