Carrie: ARRIVA SAN VALENTINO E….

Ormai S. Valentino è alle porte e, per quanto mi riguarda, questa vigilia è stata completamente stravolta.
Eravamo rimasti ai miei dubbi amletici in merito a chi avrebbe meritato che io concentrassi le mie attenzioni.
Il piemontese?
Il lombardo?
L’ucraino?
Mi sono concesso un po’ di giorni per pensare e decidere, così è stato, fino a scegliere per l’ultimo.
Per chi non avesse visto il mio profilo FB, sono ufficialmente impegnato con Andrey.
Tanto per non tradire il mio solito copione mi sto concentrando sulla persona più lontana ed anche maggiore fonte di preoccupazione visto che lui vive a Donetsk dove i carri armati russi sono più frequenti dei passerotti.
Ma è sempre stato presente, anche quando non gli rispondevo.
Dopo mesi e mesi ho capito che fra tutti lui si sta dimostrando una persona fuori dagli schemi, qualcuno su cui puntare nonostante i mille problemi che una storia comporterebbe (o meglio “comporta” visto che mi sto concentrando solo su di lui e, quindi, la storia ha avuto inizio).
Ma come fare a festeggiare con lui ancora in Ucraina?
Di sicuro sarebbe fuori luogo una rosa, anche se è la festa degli innamorati, credo che per lui sarebbe più utile qualcosa tipo un elmetto o un giubbotto anti proiettile.
Confesso che ho provato a cercare un fioraio a Donetsk, ma a quanto pare li hanno bormbardati tutti, oppure ho avuto solo sfortuna.
Ma tutti i miei pensieri e la mia concentrazione nel cercare di fare qualcosa per lui sono stati turbati stamattina sempre grazie al social network che ho citato in precedenza.
Come di consuetudine mi sono alzato e sono andato ad aprire il bar di una mia amica che sto aiutando in questi giorni.
Tiro fuori dalla mia borsa Prada il mio ultimo acquisto: l’iPad.
Visto che ho due account, decido di tenere quello ufficiale nell’iPhone ed attivare il secondo nell’iPad.
Inserico i dati di accesso e vedo subito che c’è un messaggio non letto.
Apro l’app per i messaggi di FB e… Oh mio Dio! Mr Micro mi ha scritto.
Una semplice mano con il pollice verso l’alto, uno degli adesivi classici del messenger, ma perchè?
Dopo qualche ora mi ha risposto dicendo che è stato uno sbaglio, lui avrebbe solamente aperto una nostra vecchia conversazione ed il suo ultimo messaggio (non partito 5 anni e mezzo fa) sarebbe finalmente partito.
Troppe casualità per i miei gusti, specie per chi mastica informatica fin da quando era adolescente, ma non posso escludere al 100% che non sia così.
Il problema è un altro: perchè dopo tutto questo tempo? Perché a ridosso di una festa come questa? Perché devi assillarmi di nuovo dopo che me ne hai dette di tutti i colori dietro? (mi è giunta voce che mi accusava perfino di “renderlo bulimico”. Ragazzi se mi vedete state attenti, rendo bulimiche le persone… no comment).
Superato lo choc del momento, ragionando a mente lucida, ammetto che il suo messaggio mi abbia sconvolto, ma sono sempre più convinto di aver preso la scelta giusta chiudendo tutti i ponti con lui e che questo suo resuscitare improvvisamente possa essere solo il preambolo ad una sua nuova sepoltura, almeno per quanto mi riguarda.
Ora ho Andrey, un ragazzo che, nonostante le mille difficoltà, sa spendere parole bellissime a favore di quel “noi” che altri hanno fin disprezzato.
Cari incubi del passato, restate pure dove siete, rintanatevi nell’armadio mentre io cerco le chiavi per chiuderlo per sempre.
Grazie Andrey.
Carrie

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