Carrie: IL RITORNO DALL’ISOLAMENTO

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Ciao ragazzi, molti di voi avranno pensato che avessi abbandonato il blog, ma in realtà sono stato fisicamente impossibilitato avendo subito un piccolo intervento chirurgico, la cui convalescenza è andata ben oltre le più rosee aspettative.
Così, da inizio ottobre, sono tornato in pista solamente adesso, recluso a casa dei miei per tutto il tempo, in cima al cucuzzolo della montagna dove abitano, con la vista su una quercia secolare.
Bellissima, ma potete ben immaginare che sfracellamento di p###e (censura) possa essere rimirare tutto il giorno le foglie diventare pian piano gialle, cadere e, come diciamo a Bologna, restare a guardare dei “bacchetti” (rami) rinsecchiti.
In tutto questo tempo mi sono ritrovato isolato dal mondo, con un cellulare che, al solo pensiero di usarlo, avrei preferito lanciarlo contro la quercia.
Così mi è rimasta solo la connessione ad internet, ma poter scrivere qualsiasi cosa più lunga di un sms era improponibile, da qui la spiegazione per il mio lungo silenzio.
In questo periodo ho conosciuto alcuni nuovi amici, per un certo periodo mi sono sentito con un ragazzo molto interessante, un cubano somigliante a Lenny Kravitz in visita alla sorella che abita in provincia di Bologna.
Purtroppo, fra la lentezza della mia guarigione e l’influenza che lui ha preso dal nipote, non sono riuscito ad incontrarlo prima che rientrasse nel suo Paese e così resterà solo un ricordo di una bella conoscenza.
Ad essere sincero è un periodo in cui non avevo nessun interesse nel conoscere nuove persone, ma proprio in questo periodo si erano fatti avanti alcuni potenziali Mr Big, solo potenziali però visto che il vostro Carrie è ancora single.
Ma a risolvere il problema (forse) ci sta pensando qualcuno…
Pochi giorni fa ho infatti lasciato un’impronta nel profilo di un ragazzo bellissimo col quale ora passo le giornate a scrivere, ha 23 anni e, per mantenere la tradizione, non vive in Italia, bensì negli Stati Uniti.
Ebbene si, questa volta ho scelto un bel texano rampante.
Non sto a raccontare di più perché siamo solo a livello di prima conoscenza, ma di sicuro le nostre chiacchierate si stanno facendo interessanti e lui mi ha anche chiesto se avessi intenzioni serie.
Se avesse visto il blog si sarebbe di sicuro rasserenato sulle mie buone intenzioni.
Tanto per restare fedele alla mia abitudine di trovare spesso persone che, in un modo o in un altro, vanno a richiamare persone del mio passato, anche lui ha qualcosa in comune con un mio ex.
Tranquilli, non è un omonimo di Mr Micro, anche perché sarebbe il terzo, bensì è un modello e proprio in questi giorni ha alcuni provini che lo potrebbero portare in Sud Africa per un servizio fotografico.
Considerando la degenza ed anche il periodo antecedente l’intervento in cui stavo male, questa volta il karma è stato clemente ed ha deciso di compensare la lunga astinenza da vita sociale (e non solo quella) durata in tutto 7 mesi con una persona stupenda e potenzialmente un Mr Big davvero speciale.
Ma sappiamo la regola dell’“uomo puff”, quindi inutile fare congetture fin tanto che la conoscenza resterà tale.
Chi l’avrebbe immaginato che da una semplice avventura di una notte (semplice non è la parola migliore da usare per questa scappatella), ne avrebbe conseguito un periodo di isolamento post operatorio ed il conoscere una persona tanto bella, sia interiormente che esteriormente.
Nel mentre Miranda è tornato in Sicilia, non si sa ancora se in pianta stabile o meno, Charlotte ha subito il mio stesso intervento (anche se la sua guarigione è stata lampo) e Samantha è ancora fidanzato e gestisce insieme ad il suo ragazzo una pagina FB dediacata alle relazioni ed è andato a vivere con lui.
Che dire, ho talmente tante cose da raccontarvi che non so da dove iniziare, quindi chiudo qui il post, anche se nei prossimi giorni avrò tutto il tempo di scriverne altri.
Carrie

P.S. Stavo per dimenticare: vi piace il nuovo stile del blog? Lo so, è molto più semplice, ma in attesa di trovarne uno che mi convinca dovremo accontentarci.

1 commento su “Carrie: IL RITORNO DALL’ISOLAMENTO

  1. Siamo in due a fine convelescenza… io ho rimosso un calazio ad un occhio e poi incisione su ciste infiammata… sul coccige… lassom ster, che son a cà da un mese e mezzo! Enon ho neanche un albero da mirare dalle mie due finestre!!!
    Sono incuriosito dagli sviluppi chwe hai promesso di raccontare…
    Questo stile così chiaro è semplice non è poi così male!

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