Carrie: GIOCATTOLI


Proprio qualche giorno fa mi stavo facendo una domanda tanto ironica quanto veritiera: se il migliore amico dell’uomo è il cane e quello di una donna è il diamante, perché quello di un gay è il vibratore?

Abbiamo tre tipologie di ragazzi sotto le coperte: gli attivi, i versatili ed i passivi, se queste tre componenti fossero bilanciate non avremmo grossi problemi, ma così non è.
Ogni 10 ragazzi gay mediamente si contano 1 attivo, 3 versatili e 6 passivi.
È facile capire come in fin dei conti vi sia carenza del “fattore A” e non potendo gli attivi in circolazione sopperire alla grande richiesta, ecco che il gay medio trova rifugio varcando le porte di un sexy shop.

Ma siamo sicuri che la risposta al quesito sia così materiale? Io credo di no, sono convinto che i gay sotto questo aspetto siano ancora più materiali, o per meglio dire “fisici”.
Se fosse tutta un questione di “carenza da attivi”, ci si limiterebbe ad un semplice acquisto fatto di preservativi, lubrificante e vibratore.
Allora perché spesso finiscono per comprare 2/3 dell’inventario del negozio?
Vibratori, falli, dildo, protesi per fisting, allungatori e molti altri “cosi” di cui non solo mi sfugge il nome, ma anche l’impiego che se ne dovrebbe fare!
Il gay brama il sesso e, anche in presenza di un partner, non disdegna di far ricorso anche agli “accessori”.
Certo che per svegliare la coppia in un momento di passione assopita può andare più che bene!

Anni fa, dopo una delle tante liti con annessa rottura con Mr. Micro, entrai in un sexy shop dove lavorava una mia amica e ne uscii con un vibratore.
Abitando al tempo ancora con mia nonna non potevo prendere qualcosa di troppo esplicito ed optai per quello dalla linea più futuristica possibile.
Ha avuto vita breve. Dopo nemmeno un mese era sparito.

Voi quale immagine preferireste? Vostra nonna alle prese con un vibratore cosciente di ciò che è e lo usa oppure, saldamente ancorata alla propria ingenuità, l’idea della nonna che con quel coso prova a montare la maionese?
Personalmente non saprei quale delle due scegliere, confido che si sia limitata a buttarlo via non sapendo di cosa si trattasse.

Carrie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.